La nave della Sila
 
 

2012

La' bas, romanzo criminale a castelvolturno.

La' bas, romanzo criminale a castelvolturno.

Un film di Guido Lombardi, con Kader Alassane, Moussa Mone, Esther Elisha, Billy Serigne Faye, Alassane Doulougou, Italia 2011 – Cinecittà Luce. Premio del pubblico “Kino” al miglior film alla Mostra cinematografica di Venezia 2011.In francese, là bas significa lì, laggiù e indica la distanza che ci separa da qualcosa. Per molti africani dall’Europa e dalle sue prospettive. Per il regista napoletano Guido Lombardi diviene un termine chiave con cui  rovesciare l’ordinaria prospettiva sulla distanza che separa gli italiani dagli immigrati. Partendo dalla strage di Castelvolturno del settembre 2008, in cui il Clan dei Casalesi uccise sei giovani clandestini come atto deliberato di violenza razziale e monito sul controllo dei traffici illegali legati al territorio. Come negli episodi di Gomorra di Roberto Saviano, la sostanza dell’inchiesta e la prova del documento incontrano la forma della narrazione classica e la creazione di personaggi avvincenti e complessi con cui condividere i dissidi interiori e i dubbi morali, il respiro tragico e la redenzione finale. L’idea di restare ancorati al protagonista, Yssuf e di muoversi unicamente all’interno della comunità africana con cui si scontra e si confronta, permette così al film di farsi sguardo indagatore  e analitico sulla quotidianità dell’immigrazione, senza diventare una lezione retorica sull’accoglienza e uno spot contro il razzismo.

23/8/2012

Terraferma

Terraferma

Regia: Emanuele Crialese, con Antonella Finocchiaro e Beppe Fiorello. Premio speciale della giuria alla Mostra cinematografica di Venezia 2011. Cinque anni dopo Nuovomondo, grazie al quale ha vinto il Leone d’Argento/Rivelazione durante il Festival di Venezia, Emanuele Crialese torna alla regia  per Terraferma  presentato in Concorso alla 68° Mostra internazionale d’Arte cinematografica. Scritto insieme a Vittorio Moroni, Crialese ha definito il suo nuovo lavoro ‘un dramma simbolico, sul conflitto tra turismo e integrazione osservato attraverso il prisma delle mutazioni antropologiche’. Il titolo, suggerisce il senso della meta, del miraggio dei naviganti, e che allude però alla natura salda dell’Isola, ancorata a tradizioni e valori fuori dal tempo. E’ un sottile fil rouge quello del mare e delle tradizioni dei pescatori, quello che collega la produzione di Crialese, da questo Terraferma, passando per Nuovomondo.

26/8/2012